Il portavoce del Presidente Emerito della Repubblica Francesco Cossiga rende noto il seguente comunicato dell’ex-Capo dello Stato su Carlo De Benedetti e l’Espresso.
“Adesso Carlo De Benedetti mi ha rotto i co ... – Fino a questo momento sono stato con lui fin troppo buono per rispetto alla mia antica amica, sua moglie Silvia Monti che lui non si merita né da un punto di vista estetico, né soprattutto da un punto di vista morale. Spero che non vi siano altri attacchi dell’Espresso e Repubblica, noti “avvelenatori di pozzi”, perchè sarei fortemente tentato di aprire una cassaforte elettronica datami dal Governo per custodire documenti Top Secret di cui mi è stata autorizzata la detenzione tra cui, ma forse ricordo male, alcuni appunti del Dipartimento di Stato USA e della CIA americana che tratterebbero traffici di materiale strategico proibito da precise norme della NATO tra l’Olivetti, allora di sua proprietà, e l’Unione Sovietica in tempo di guerra fredda. E pensare che il Ministro degli Affari Esteri di allora, l’amico Gianni De Michelis, ed io che ero Presidente della Repubblica, durante il nostro viaggio a Washington lo difendemmo a spada tratta pur sapendo di mentire. Che co ... fummo ed in particolare io che poi, fesso come sono, gli restituii la mia amicizia dopo che i suoi giornali mi avevano duramente picchiato durante la mia permanenza al Quirinale. Meno male che adesso gliela ho ritirata. E lui, avido com’è, quasi fino al ladrocinio, non mi ha restituito la leppa che gli avevo richiesto: miserabile!” (Senato della Repubblica)